Ti sei mai chiesto come ritrovare pace in mezzo al caos? La nostra mente è una macchina perfetta ma quando è in sovraccarico entra in affanno. I pensieri diventano ossessivi, facciamo fatica a prendere decisioni serenamente, perdiamo la motivazione, ci sentiamo senza energia.
Se lo stress mentale è troppo (in propsito, si legga Le 6 strategie da utilizzare nei momenti di Stress), anche il fisico ne risente: le difese immunitarie si abbassano, diventiamo più sensibili al dolore, arrivano le emicranie, i problemi di digestione e altri malesseri che aggiungono ansia e disagio.
Calmare la mente sembra impossibile… ma un modo c’è! Come trovare pace in mezzo al caos intende aiutarti ad uscire dal tunnel attraverso la mindfulness (in proposito, si veda MINDFULNESS: cos’è e cosa non è).
Radicarsi e centrarsi
Il radicamento è la connessione con la Terra. È il sentirsi “qui e ora”, la capacità di essere presenti, sicuri e consapevoli nella quotidianità.
Quando siamo radicati abbiamo più energia vitale, ci sentiamo stabili e riusciamo a prendere decisioni con lucidità e fiducia. Se il legame è debole, perdiamo il senso di direzione e ci lasciamo sopraffare dalle emozioni (in proposito, si vda Consigli pratici per l’equilibrio emotivo).
La centratura è la connessione con il Sé autentico. È uno stato in cui corpo, mente e spirito lavorano insieme guidate dalla saggezza interiore, la voce che sa sempre cosa desideriamo davvero e cosa è giusto per noi.
Essere centrati ci permette di restare fedeli alla nostra verità, ai nostri principi, di essere meno vittime delle influenze esterne, di mantenere la calma in mezzo al caos e nelle situazioni più stressanti.
Come ritrovare il proprio Centro?
Perdere il contatto con sé stessi sembra impossibile a dirsi, invece succede. Anche ai più abili coach di crescita personale o ai maestri zen!
Siamo fatti (anche) di emozioni e quando queste emozioni prendono il sopravvento noi perdiamo in lucidità. E non dobbiamo dimenticare che, alcuni di noi, siamo bravissimi a metterci pressione, rischiamo spesso di vivere periodi in cui andiamo avanti per forza di volontà, senza ascoltare la voce interiore che ci prega di fermarci e riposare.
Qualunque sia il motivo del “momento no”, la prima cosa da fare è cercare di essere compassionevoli con noi stessi (in proposito, si veda 5 consigli saggi per smettere di giudicare). Non significa piangersi addosso ma accettare che siamo umani, che possiamo aver bisogno di rallentare per ritrovarci e ritornare più forti di prima.
Ecco tre pratiche meravigliose, e alla portata di tutti, che possono aiutarti.
MEDITAZIONE: CENTRARSI
Il cervello ha un gran bisogno di tranquillità e concentrazione per gestire tutte le nostre funzioni fisiologiche, cognitive ed emotive. Gli schemi di pensiero ossessivi e ricorrenti aggiungono carico extra, che limita le potenzialità della mente e quindi anche le nostre.
La meditazione è una pratica millenaria, utilizzata sia come strumento di consapevolezza (in proposito, si veda LA CONSAPEVOLEZZA PUO’ ARRICCHIRTI LA VITA) e crescita personale sia a scopo terapeutico nei sistemi di medicina tradizionale e guarigione energetica.
Il focus della meditazione è proprio l’intenzione di fermare la testa per raggiungere uno stato in cui semplicemente siamo nel presente, senza che i pensieri ci sballottino di qua e di la come fossimo una pallina da flipper. E anche se può sembrare difficile, basta un po’ di pratica quotidiana per ottenere importanti benefici.
Puoi iniziare con una meditazione per il radicamento: 20 minuti al giorno per 8 settiman aiuteranno a sentirsi più leggeri, presenti e rilassati.
CAMMINARE: ASCOLTO DENTRO E FUORI DI SE’
Camminare aiuta a ritrovare se stessi rallentando il ritmo, permettendo di connettersi con il momento presente e liberare la mente da stress e ansia. Questa pratica, chiamata anche “deep walking” o camminata consapevole, può avvenire senza una meta precisa e si basa su principi di lentezza, attenzione ai dettagli sensoriali e ascolto di sé, incoraggiando l’introspezione e il riequilibrio interiore.
Più in generale, camminare regolarmente offre numerosi benefici tra cui il miglioramento della salute cardiovascolare (riducendo il rischio di infarto e ictus), il controllo del peso corporeo, l’abbassamento della pressione arteriosa e del rischio di diabete. Inoltre, favorisce il benessere mentale riducendo stress e ansia, migliora il sonno, rafforza la postura e l’equilibrio, e contribuisce alla salute delle ossa e delle articolazioni.
TAI CHI: EQUILIBRIO
Il Tai Chi aiuta a centrare e focalizzare la mente e il corpo attraverso movimenti lenti e meditativi.
La pratica promuove l’equilibrio, la flessibilità e la concentrazione, riducendo stress e ansia. La centratura nel Tai Chi è legata al mantenimento di un centro di gravità (il Dan Tien) che permette di radicarsi e muoversi con stabilità e coordinazione.
L’esecuzione di sequenze di movimenti richiede una concentrazione completa, coinvolgendo l’intero corpo dall’equilibrio alla coordinazione. La pratica si focalizza sul radicamento attraverso il Dan Tien, una zona situata nel bacino sotto l’ombelico. Da questo punto si sviluppa una sinergia che si estende attraverso tutto il corpo, radicando a terra e permettendo di espandersi.
Promuove l’equilibrio tra mente e corpo, porta al rilassamento e aumenta la consapevolezza di sé.
Conclusioni
In conclusione, come trovare la pace in mezzo al caos? E’ utile rallentare i ritmi e coltivare la consapevolezza, ricorrendo a pratiche di meditazione, esercizi di respirazione profonda, camminando nella natura o praticando Tai chi. Altre strategie efficaci includono praticare la gratitudine, accettare ciò che non si può cambiare, e dedicarsi ad attività rilassanti come ascolto di musica classica o colorazione mandala, per fare alcuni esempi.
Non sempre riusciamo a cogliere il valore delle pratiche su esposte. Per questa ragione può essere utile farsi supportare. Per quanto di aiuto, i tutorial su YouTube non sono la risposta migliore. lo è, invece, il confronto con altre persone, la frequentazione di corsi e seminari volti ad accrescere la consapevolezza di sé, la via maestra per trovare pace in mezzo al caos. Se ti senti di in balia dlle onde, non affogare: ciedi aiuto!
