
“Coaching e Mindfulness: dallo stress al cambiamento”, può apparire un facile slogan, e forse lo è, ma di certo è molto, molto di più! Come hanno appurato le neuroscienze ci sono dei comprovati benefici nel praticare la meditazione di consapevolezza (vedi articolo). Mentre, per quanto riguarda il coaching, è una pratica “più giovane” rispetto alla prima, ed in questi decenni ha dato prova di essere efficace in vari ambiti (scuola, lavoro, vita personale,…). Integrata con la mindfulness, costituisce un indubbio valore aggiunto per il Coach ed il Cliente (o coachee). Prima di dire perché, è bene chiarire cos’è l’uno e l’altra.
Cos’è il Coaching
Il Coaching è una partnership tra Coach e cliente, o coachee. Attraverso un processo dialogico creativo, il coachee viene stimolato alla riflessione per massimizzare il proprio potenziale personale e professionale.
La metodologia adottata in tutto il mondo da ICF, di cui ho l’onore di essere Associate Certified Coach (ACC), prevede che il cliente sia prima di tutto rispettato dal punto di vista personale e professionale e venga considerato in grado di gestire efficacemente la propria vita ed il proprio ambito lavorativo.
Ognuno di noi è una persona creativa e piena di risorse. Grazie all’attività svolta dal Coach, il coachee diventa in grado di apprendere ed elaborare le tecniche e le strategie di azione che gli permettono di migliorare la qualità della sua vita.
Cos’é la Mindfulness
Mindfulness è uno “stile di vita” che ha guadagnato grande interesse e consensi negli ultimi anni. È un termine inglese che traduce “presenza (o pienezza) mentale, consapevolezza”. J. Kabat Zinn, ideatore del protocollo MBSR la definisce come “attenzione intenzionale, momento per momento, senza giudicare e senza presumere di sapere”. La maggior parte del nostro tempo lo passiamo divisi tra pensieri sul passato e preoccupazioni sul futuro (che sono causa di stress): la mindfulness ci aiuta a stare nel presente. È l’unico tempo che abbiamo, l’unico in cui lavorare per cambiare, senza percorrere i cicli del biasimo o dell’impotenza. Abitare il presente è il miglior modo per ottenere il futuro che desideriamo.
I vantaggi dell’integrazione Coaching e Mindfulness
Attraverso l’integrazione tra Mindfulness e Coaching, è possibile coltivare quella consapevolezza che conduce alla conoscenza profonda di se stessi e degli obiettivi che ci poniamo. Prendiamo coscienza dei nostri reali talenti, ciò che vogliamo realmente raggiungere nella vita, personale o professionale.
Durante le sessioni di Mindfulness Coaching è possibile inserire brevi pratiche di Mindfulness, funzionali al prosieguo della sessione stessa e del percorso in generale.
In questo modo, potrai imparare a creare quello “spazio” tra gli stimoli stressanti che ti offre la quotidianità e i tuoi pensieri, le tue abitudini e le modalità tipiche del pilota automatico.
Porrai le basi per una maggiore chiarezza mentale, fondamentale per illuminare la tua strada e i passi che sceglierai di percorrere.
Potrai quindi sviluppare una migliore sintonia tra sfera razionale, sfera emotiva e fisica, prendendo consapevolezza di pensieri, emozioni e sensazioni nel momento in cui li stai vivendo, raggiungendo la serenità che stai cercando.
Conclusioni
Mindfulness e Coaching, sono (apparentemente) percorsi di allenamento; invero, veri e propri stili di vita, il cui obiettivo è raggiungere una maggiore consapevolezza. Sia nella relazione con gli eventi della vita, come indica la Mindfulness, sia sullo sviluppo del proprio potenziale come argomentano le teorie del Coaching.
La Mindfulness focalizza la sua attenzione nella relazione che il soggetto ha con il presente ( “qui ed ora” ) . Il Coaching, invece, attraverso la definizione di obiettivi concreti, suggerisce una vera e propria azione verso il futuro: la dimensione spazio-temporale nella quale si manifesterà il risultato (futuro desiderato). Entrambi allenano le capacità interne con cui affrontare avversità, difficoltà e conflitti; cioè tutto ciò che influenza la complessa esistenza degli esseri umani.
La Mindfulness allena la mente attraverso una meditazione individuale e solitaria, che gradualmente modifica ed espande la percezione della realtà. Nel Coaching, invece, c’è una vera e propria azione, sperimentata dal Coachee e facilitata dal Coach, per raggiungere una consapevolezza diversa da quella percepita nel presente. Nella Mindfulness, anche se le persone meditassero insieme, il processo di consapevolezza resta sempre individuale, mentre nel processo di Coaching , la consapevolezza del coachee nasce dalla interazione. L’azione è un vero viaggio relazionale e comunicazionale tra due persone per incontrare una consapevolezza diversa da quella iniziale.
Coaching e Mindfulness: dallo stress al cambiamento, si propongono al Coach e al cliente come due “formule” diverse ma integrabili che offrono quello sviluppo personale capace di equilibrare “l’essere e il fare“. Grazie ad un approccio mentale costruttivo verso gli accadimenti della vita, si riduce lo stress e si favorisce il cambiamento nella direzione auspicata.