Perché?

Perché è importante avere un perché? Agire in reazione a qualcosa (o qualcuno) piuttosto che in funzione di un risultato atteso e ben formulato, fa una grossa differenza nella TUA VITA.

Ti è mai capitato di voler costruire qualcosa, di riuscirci e poi di sentirti avvolto da un moto di insoddisfazione e frustrazione che ti fanno dubitare della tua scelta? Capita quando si agisce sull’impulso del momento, quello che ti fa innamorare della sfida (fondare un’impresa, perdere peso, prepararsi per la la maratona di New York,…) e che hai confuso per il tuo scopo.

Il primo passo: distinguere

Lo scopo e la sfida possono sembrare la stessa cosa ma non lo sono! Se la sfida punta a suscitare una reazione da parte di altre persone, lo scopo è il risultato a cui tendi, è il perché fai ciò che fai fondato su un ascolto attento delle tue motivazioni profonde.

Distinguere tra scopo e sfida evita possibili delusioni future. Lavori sodo a qualcosa per poi provare una sensazione di vuoto e, a quel punto, tenti di compensare con un impegno maggiore raccontandoti che così facendo raccoglierai a breve i frutti della tua fatica. Ma non è così!

Qual è il vero motivo (il tuo perché) che ti spinge a lavorare di più, ad andare in palestra, a seguire quel regime alimentare? Vuoi perdere peso per motivi di salute o perché sei coinvolto in una relazione malsana che ti rende insicuro?

Forse non ti rendi conto del fatto che resti a lavoro più a lungo per evitare di discutere con il partner ma tutti gli straordinari del mondo serviranno a poco perché stai perseguendo l’obiettivo sbagliato! Invece, impegnati a capire qual è il tuo perché profondo e ne trarrai profondi giovamenti.

Siamo spesso distratti dal flusso ininterrotto dei media che ci forniscono dei modelli a cui aspirare. Attratti dall’effimero del momento, spaventati dal vuoto nelle nostre agende e dalla potenziale solitudine, “assumiamo” impegni non in linea con i nostri propositi.

Il secondo passo: l’intenzionalità

Cosa significa condurre una vita guidata da un proposito? Il filoso David Bentley Hart definisce l’intenzionalità come “il potere fondamentale della mente di concentrarsi su qualcosa […]: un oggetto, un proposito o uno scopo ben precisi“. In altre parole, l’intenzionalità è il potere della mente di concentrarci verso ciò che reputi significativo e di agire per perseguire quello scopo.

Non puoi esser fedele a te stesso ed ai tuoi principi se non sai cosa vuoi e SOPRATTUTTO PERCHE’. Il processo richiede che coltivi costantemente la TUA CONSAPEVOLEZZA, presti attenzione a ciò che colpisce e risveglia il tuo INTERESSE. Man mano che individui le cose che ti attraggono, puoi iniziare a definire con precisione i tuoi desideri, in base a ciò che credi.

Quando CREDI in ciò che fai, smetti di agire come un automa. Diventi più innovativo, creativo e presente a te stesso. Oltre a fare di più, lo fai in modo intelligente perché metti il cuore e la mente in ciò che fai.

Conclusioni

Perché avere un perché è importante? Senza, difficilmente riusciresti ad attivare la motivazione intrinseca. Il PERCHE’ ti consente di stabilire la rotta migliore per la tua vita e significa, parafrasando Seneca, avere non solo il vento favorevole ma sapere dove si vuole andare.