Non puoi sapere dove andare finché non sai dove sei! Progettare la propria vita affinché sia quella che vogliamo non può non tener conto del contesto iniziale

Talvolta mi capita che il cliente abbia poco (o per nulla) chiaro la sua situazione di partenza. Questo è un grosso limite per capire dove si vuole andare e quindi, come progettare la propria vita!

La prima cosa è identificare il problema, capire da cosa deriva il tuo senso di insoddisfazione, qual è l’area della tua vita in cui sei bloccato (problem finding). Accettare la realtà, è questo il punto di partenza di ogni buon progetto di vita: inizia da dove sei, non da dove vorresti o dovresti essere.

Un modo per capire qual è la tua situazione attuale è costruire un indicatore per i 4 aspetti fondamentali della vita:

  1. salute, non solo la salute del corpo ma anche quella mentale e spirituale;
  2. lavoro, non solo quello principale ma anche i lavori minori o il volontariato;
  3. gioco, tutto ciò che fai per puro divertimento, per il solo piacere di farlo;
  4. amore, per il tuo partner, per i figli, i genitori, gli amici.

In una vita soddisfacente questi aspetti dovrebbero stare in equilibrio, tutti gli indicatori dovrebbero essere pieni o quasi. Se uno degli indicatori è vuoto c’è qualcosa che non funziona in quel settore ed è lì che devi intervenire.

Progettare la propria vita è un modo efficace per rispondere alle eterne domande: Chi sono? Cosa sto facendo? Qual è il mio scopo?

Anche se le domande sono uguali per tutti, le risposte sono diverse per ognuno di noi. Per trovare la tua strada ti serve una bussola. Per costruire la tua bussola devi partire dalla tua visione della vita (e/o del lavoro).

Quali sono le cose che hanno significato e valore per te? Che ruolo hanno i soldi, la fama, l’autorealizzazione? Che importanza hanno la crescita, l’esperienza, il rapporto con gli altri? Perché lavori? Per quale scopo? Cos’è un lavoro utile? E così via.

Sia la visione della vita che quella del lavoro cambiano nel corso della vita, è necessario costruire la propria bussola a partire da quello che si è proprio adesso, qui e ora, ed è fondamentale essere sinceri, altrimenti si rischia di vivere la vita di qualcun altro.

L’obiettivo è che ci sia coerenza tra chi sei, ciò in cui credi e quello che fai.

La tua bussola ti aiuterà a capire se ti trovi sulla strada giusta durante la tua navigazione. Non sempre saprai dove stai andando, ma potrai sempre sapere se stai andando nella giusta direzione.

Ricorda:

  • non esiste una sola idea, un solo piano, un solo modo di vivere la propria vita. Se la vita che stai vivendo non ti soddisfa, ci sono infinite possibilità di cambiamento e di correzione;
  • non si finisce mai di progettare la propria vita, la vita è un processo.