Le emozioni nel conflitto: che ruolo giocano?
Le emozioni nel conflitto: che ruolo giocano? L’articolo aiuta il lettore a decodificare e superare situazioni frequenti che causano e perpetuano i conflitti
Le emozioni nel conflitto: che ruolo giocano? L’articolo aiuta il lettore a decodificare e superare situazioni frequenti che causano e perpetuano i conflitti
Il pensiero negativo può essere una valida strategia difensiva?
Secondo alcuni psicologi americani il pensiero negativo è il risultato del pessimismo difensivo, una strategia elaborata nel tempo che mette al riparo dal dolore.
Ma quali rischi si corrono con una siffatta strategia?
La performance non è un mero esercizio fine a se stesso bensì lo strumento per generare un cambiamento duraturo e che non può avvenire se non ci si assume l’onere della piena responsabilità, ossia la volontà di governare questo processo.
Il pessimismo è una scelta che limita le nostre opportunità e per superarlo, il primo passo, è rendersene conto. Come? Nell’articolo, alcuni suggerimenti per costruire un atteggiamento mentale costruttivo.
“Un giorno la paura bussò alla porta. Il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno”. Questa frase, attribuita a Martin Luther King Jr., ci fa riflettere che non sempre alla paura corrisponde la fuga e, soprattutto, che può essere un’occasione di crescita personale.
Tutti noi abbiamo il potere di trasformare i nostri pensieri, emozioni, paradigmi ma non sempre lo facciamo. Veniamo “spinti” verso la trasformazione quando la vita ci obbliga a farlo, come ad esempio un lutto o nuove responsabilità in famiglia o sul lavoro.
Cosa richiede la trasformazione?
Le emozioni sono la conseguenza di percezioni.
E’ attraverso queste che possiamo favorire la produzione di positive rispetto a quelle negative.
David Foster Wallace conosceva bene il blocco da perfezionismo. In un’intervista del 1996 disse: “Se la tua fedeltà al perfezionismo è troppo alta, non farai mai nulla”, dato che “fare qualcosa è intrinsecamente tragico, perché significa sacrificare ciò che è meraviglioso e perfetto nella nostra testa per quello che è davvero”. I nostri sogni, obiettivi possono essere…
L’articolo aiuta a capire quanto sia importante distinguere i fatti dalle opinioni affinché si possano generare punti di vista diversi per azioni nuove e coerenti con i nostri obiettivi.
Una delle abitudini più radicate nell’essere umano è vedersi come vittima delle circostanze mai come responsabile. Abbiamo la tendenza a non considerarci parte del problema e a cercare la causa in “altri o altrove” ma non in noi. Cerchiamo il capro espiatorio per scaricare la nostra rabbia, frustrazione, e liberarci dalla tensione fonte di sospetto…