fuga

  • Lettura per l’estate

    Una lettura poetica e delicata, attenta al dettaglio.
    Con le loro ferite ed irrequietezze, i personaggi ci sembrano persone che conosciamo da sempre.
    Di primo acchitto, può apparire un’esaltazione dell’ambiente montano, caratterizzato da silenzio, immersione nella vegetazione, profumi e sapori.
    Poi, ti accorgi che la montagna serve solo da fondale del palco su cui va in scena quell’opera che è la Vita. Un luogo in cui prendersi cura del proprio dolore per ripartire verso quella meta a cui tutti ambiscono: la felicità.