Riconnettersi con l’onda della vita, è un percorso teorico e pratico introduttivo alla MINDFULNESS (consapevolezza o presenza mentale), breve e rigoroso, che accompagnerà i partecipanti all’esplorazione più interessante ed utile: SE STESSI. Per conoscersi ed affrontare al meglio gli imprevisti della vita.

Oggi ci sono molte preoccupazioni che generano stress: malattia, figli, lavoro, partner… c’è l’imbarazzo della scelta! Se pensiamo che non sia possibile vivere senza stress (o sofferenza psico-fisica) possiamo però trovare il modo di non farci travolgere.

Nel libro “Dovunque tu vada ci sei già”, Jon Kabat-Zinn prende spunto dall’immagine del surf.

“La disponibilità ad accettare la realtà e a collaborare con essa è la condizione essenziale di qualsiasi pratica meditativa. Un modo per rendere l’idea di come funziona la consapevolezza è immaginare la propria mente come la superficie di un oceano. Vi sono sempre onde, a volte grosse e altre piccole e altre volte ancora quasi impercettibili. Sono prodotte dai venti che vanno e vengono. Variano di direzione e intensità. Allo stesso modo in cui le correnti dello stress cambiano la vita sollevando onde nella mente”.

Come affrontare queste onde? 

“Grazie alla meditazione possiamo proteggerci da gran parte del vento che agita la mente. Con il tempo gran parte della turbolenza potrebbe placarsi, per la mancanza di un alimentazione costante, ma indipendentemente da quando si possa fare, alla fine i venti della vita e della mente riprenderanno a soffiare.

Riconnettersi con l’onda della vita è un percorso che aiuta a “fare i conti con quello che c’è”. Lamentarsi, rimuginare, non serve se non a peggiorare il proprio stato mentale. Dalla presenza mentale si acquisisce quella lucidità che serve a cogliere la migliore opzione possibile in quel momento.

L’onda è una metafora potente: che tu decida di surfarla o evitarla, non puoi fare a meno di connetterti ad essa. E’ da questo semplice e apparente controsenso – connettersi con la minaccia – che apprendiamo a (ri)conoscere ed affrontare le nostre paure, al punto che con il tempo perdono di intensità o spariscono!

All’inizio del’articolo abbiamo usato la parola MINDFULNESS, un termine inglese che traduce consapevolezza, presenza mentale. Di seguito, spiego cos’è e, soprattutto, cosa non è!

Cos’è la Mindfulness

“Mindfulness è un modo di vivere pienamente la nostra vita, qui e ora, attimo dopo attimo, in modo aperto e non condizionato, senza farci costantemente catturare da dialoghi interiori che ci spostano nel passato, con rimuginazioni, rimpianti, sensi di colpa e nel futuro, con liste infinite di cose da fare, aspettative da soddisfare e piani rigidi su come le cose debbano andare”.

La Mindfulness è la capacità di essere e vivere in modo consapevole, responsabile, autentico, attento e aperto all’innovazione e al miglioramento continuo.
La Mindfulness è una capacità innata che tutti abbiamo in dote, che può essere sviluppata con la pratica e attivata in modo intenzionale in ogni contesto di vita, ovunque, in qualunque momento e con chiunque, diventando con il tempo un nuovo modo di essere e di vivere.

Cosa non è la Mindfulness

  • un percorso spirituale o religioso, ascetico o trascendentale ma un percorso laico, ispirato a un protocollo medico, ampiamento validato dalla comunità scientifica
  • una tecnica di rilassamento, come per esempio il training autogeno, perché l’intenzione che si coltiva non è quella di rilassarsi, cosa che può avvenire, ma piuttosto quella di imparare a stare con tutto quello che c’è, notando che ogni esperienza è mutevole; solo lasciando andare ciò che ci ancora al passato o ci imbriglia in un futuro rigidamente predefinito
  • un percorso adatto a pochi, a coloro che sentono una vicinanza con le discipline e le filosofie olistiche o orientali
  • una moda o un’esperienza new age, che ci isola dal mondo e ci estranea dalle fatiche quotidiane, mettendoci al sicuro su una “nuvoletta” personale.

Perché fare questo corso

Siamo sempre di corsa, indaffarati a fare qualcosa e non ci concediamo il tempo di ascoltarci e dare spazio all’essere. Il corso è un appuntamento con il nostro benessere attraverso il quale si impara, passo dopo passo, come praticare; ci introduce nel percepire meglio il corpo e il suo linguaggio. Ci insegna ad osservare cosa accade dentro e fuori di noi, durante la mobilità ed immobilità del corpo, ad ascoltare il respiro e ad entrare nel suo flusso naturale, per riappropriarsi dei sensi e scandagliare consapevolmente ciò che avviene nello spazio mentale (pensieri, emozioni, immagini, ricordi,…), senza esserne sequestrati, apprendendo così a non attivare il pilota automatico (andare in reazione) ma optando per la scelta migliore che possiamo fare, con quello che c’è!

Il percorso in breve

  • Obiettivo: introdurre modalità d’essere volte a ridurre le cause della sofferenza psico-fisica
  • Durata: 3 incontri, da 75 minuti ciascuno
  • Date ed orario: lunedì 15, 22 e 29 maggio 2023 alle h. 19.00
  • Dove: presso Centro Yoga TANA MANA a.s.d. in Via Fantini 2 b, Chieri
  • Termine iscrizioni: sabato 13 maggio
  • Cosa portare: acqua, copertina, abbigliamento comodo, cuscino da meditazione (o molto spesso)
  • Istruttore: Marco Cobino, Mindfulness Teacher (Associazione Italiana Mindfulenss), Mental Coach (International Coaching Federation)
  • Info: 349.610.9806 (anche su whatsapp)